


UNTAPPD_Tappi 3*** (max 5)
BELGIAN_Tripel
IT_Porta Bruciata
FERMENTAZ._Controllata in Alta
PRODUZIONE_Artigiananle
°ALC_Alto (8,1°_10,0° Alc.)
VISTA_Dorata Vel. (10_16 EBC)
PROFUMO_Frutti Rossi
GUSTO_Docle
NAZIONE_IT_Italia
REGIONE_IT_Lombardia
BIRRIFICIO PORTA BRUCIATA - Badessa Tripel
La "Badessa" del Birrificio Porta Bruciata è una Belgian Tripel caratterizzata dagli esteri fruttati del lievito belga uniti ad una delicata luppolatura che insieme la rendono Elegante, Fresca e Vivace.
Si presenta Dorata Velata con schiuma Bianca, Pannosa e Moderatamente Persistente.
Al naso ed al palato i sentori sono ben in equilibrio tra loro, percepiamo note di ribes nero, uva spina e more, conferite dalla luppolatura, che ben si sposano con i sentori più fruttati e speziati dati dal lievito.
Una birra spontanea, piacevolmente secca e dalla grande bevibilità.
CARATTERISTICHE
Stile: Belgian Tripel
Grado Alcolico: 9,0°
EBC: °
IBU: 30°
Note Aggiuntive:
Formati Disponibili: Lattina cl 44 - Fusto lt 20 PolyKeg
| MATERIE PRIME (Coltivazione ed Eventuale Trasformazione) ACQUA: |
| MALTAGGIO CEREALI E MACINATURA GERMINAZIONE DELL'ORZO: |
| AMMOSTAMENTO (MASH), SEPARAZIONE E LAVAGGIO TREBBIE (SPARGING) METODO AMMOSTAMENTO: |
| BOLLITURA DEL MOSTO E LUPPOLATURA TIPO BOLLITURA: |
| WHIRLPOOL, RAFFREDDAMENTO DEL MOSTO E FERMENTAZIONE WHIRLPOOL: |
| MATURAZIONE BIRRA VERDE CONTENITORE: |
| FILTRATURA E PASTORIZZAZIONE FILTRATURA: |
| CONFEZIONAMENTO BOTTIGLIA: |
ASPETTO VISIVO COLORE: |
SENSAZIONI OLFATTIVE NOTE INIZIALI: |
SENSAZIONI GUSTATIVE E PALATALI GUSTO PREDOMINANTE: |
![]() | MOMENTO DI CONSUMO PRIMO MATTINO: |
COME SERVIRE BICCHIERE: |
ABBINAMENTI CON PIETANZE PRIMO MATTINO: |

Guida | Punteggio | Media - V. | Citazione | |
|---|---|---|---|---|
BeerAdvocate | / 100 | /5 - | ||
Rate Beer | . Tot./ . Stile | 3,5/5 - 8 rat. | ||
Untappd | 3,79/5 - 299 rat. | |||
Slow Food | ??? | ??? | ||
BIRRIFICIO PORTA BRUCIATA - "Artigianale".
La passione è fondamentale, ma non è sufficiente. Ci vuole anche competenza, abnegazione, sacrificio, capacità organizzativa e una visione.
Fondato nel 2014 ed operativo dall’anno successivo, il birrificio Porta Bruciata si è basato da subito su questi pilastri per dar vita ad una delle realtà oggi più dinamiche a livello nazionale.
L’azienda prende il nome da una Torre medievale di Brescia, città dei soci fondatori. Al tempo stesso quindi un richiamo al territorio, ma anche il simbolo di un’apertura verso l’esterno: da quella antica Porta si andava verso Milano, verso l’occidente, verso il West! Una Porta che quasi magicamente resistette ad un incendio che nel 1184 devastò la città. Da qui il nome, evocativo: la Porta è bruciata, ma è rimasta, mentre tutto il resto è scomparso. Sotto questa porta nei secoli sono passati personaggi storici e personaggi leggendari, in viaggio verso luoghi misteriosi.
Così oggi il birrificio propone birre che portano con sé i profumi di terre lontane, ma che al tempo stesso sanno accogliere con la familiarità e la semplicità di casa. Una sala cottura all’avanguardia, una cantina sempre in evoluzione, la tecnologia al servizio dell’estro insostituibile del birraio. Tecniche innovative e tradizioni secolari si intrecciano nella quotidianità di un birrificio che, passo dopo passo, si è ritagliato uno spazio importante nel mondo italiano della birra artigianale.

Il birrificio è salito agli onori della cronaca nel 2017 con il primo posto di Orifiamma a Birra dell'Anno nella categoria delle American IPA. Seguiranno poi una serie di continui successi ed affermazioni, (Larkin Street, Dusky Bay, Shantung, La Pallata). Parallelamente abbiamo anche esplorato il mondo inglese, producendo alcune birre di stampo britannico, come Red Oast (Best Bitter), Neymus (RIS), e Pègol (Barley Wine). Più recentemente abbiamo brassato una riuscitissima Tripel, Badessa, che ci ha consentito di sperimentare anche il mondo belga, ma sempre con il nostro approccio luppolato.
Da sempre siamo focalizzati sulla birra in fusto, in quanto le nostre IPA sono classiche birre da pub, così come un po' tutta la nostra produzione. Con l'avvento però dell'emergenza sanitaria e la conseguente chiusura dei locali, abbiamo deciso di produrre anche bottiglie, per permettere a tutti di poter bere le nostre birre anche in questo periodo!
Alcuni dati del birrificio:
Anno di Fondazione: 2014;
Sala Cotte: hl;
Cantina: hl;
Produzione Annua: hl.
ATTENZIONE:
Prodotto disponibile per la Vendita in Sede e per spedizioni verso:
Regione Campania, Basilicata, Puglia.
MODALITA' E COSTO SPEDIZIONE:
BELGIAN TRIPEL.-----clicca e scopri-----
Una stile birrario originariamente ideato e realizzato nell'Abbazia di Westmalle e poi replicato sia in altri contesti produttivi monastici che laici.
Una birra chiara, un po 'piccante, secca, forte con un piacevole sapore di malto rotondo e una decisa amarezza. Abbastanza aromatica, con note alcoliche speziate, fruttate e leggere che si combinano con il carattere di supporto del malto pulito per produrre una bevanda sorprendentemente bevibile considerando l'alto livello alcolico.
"BELGIAN TRIPEL" una denominazione che proviamo a descrivere così:
Aspetto: Colore da oro pallido a oro cupo. La trasparenza dovrebbe essere da discreta a buona. La ritenzione della schiuma può essere abbastanza buona, o potrebbe essere avversata dalla percentuale alta di alcool presente in alcune versioni.
Aroma: Complesso aroma di malto e di esteri al sapore di frutta, che potrebbero avere un’essenza di agrumi, e talvolta un carattere di chiodi di garofano da leggero a moderato. Aroma di luppolo può essere da moderato a nullo. No diacetile.
Sapore: Incisivo e moderatamente fruttato. La dolcezza è bilanciata da un amaro da luppolo contenuto e la alta carbonatazione dona un finale secco al palato ed un dolciastro retrogusto. La speziatura tipo chiodi di garofano è presente in molti esemplari. I migliori esemplari hanno un tono alcolico secondario e non facilmente avvertibile, a differenza di altri esemplari che ne hanno una presenza molto marcata. Il sapore del luppolo può essere da moderato a nullo. No diacetile.
Sensazione al palato: Benché l’impressione sia di leggerezza (data dall’uso dello zucchero candito), il corpo è medio e ciò è dovuto alla sostanziosa O.G. L’elevato contenuto di alcool aggiunge una sensazione di calore. La carbonatazione è veramente alta e con un carattere effervescente, nonostante ciò non disturba il carattere armonioso della birra. Impressioni generali: Una birra chiara, speziata, moderatamente fruttata e molto forte.
Storia: Originariamente sviluppata nel monastero trappista di Westmalle.
Commenti: Alcolica, ma i migliori esemplari non danno una percezione marcata di alcool. Per la Legge belga, si possono fregiare del marchio “Trappista” solo le birre prodotte nei monasteri Trappisti sotto l’egida od il controllo dei monaci. Le birre prodotte in casa o in birrifici laici vengono chiamate “Birra d’Abbazia”.
Ingredienti: Tipologie di lieviti propensi a sviluppare alcoli superiori ed aromi di chiodi di garofano sono quelli più comunemente usati. Piccole percentuali di spezie sono talvolta aggiunte. Sono usati malti Pils e, sovente zucchero candito fino a percentuali superiori al 25%.
Caratteristiche generali:
O.G. : 1.065-1.095
F.G. : 1.013-1.020
IBU : 20-35
SRM : 3,5-6
ABV : 6,3%-10%
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